Non è una domanda scontata. É bene ricordare che una delle regole d’oro da avere sempre in mente è che è meglio fare una cosa bene che tante male.

Questo vale anche per i social. É sempre necessario essere presenti online? Dov’è che è necessaria essere presenti per conquistare la propria fetta di mercato?

Tutto dipende da cosa si vuole promuovere e a chi deve arrivare.

I social si divino per generazioni ed età

Ogni social network infatti ha un suo target e viene utilizzato da un specifico campione demografico.

Possiamo dividere le persone in quattro generazioni:
(dati da Marketing Espresso su Instagram, post1 e post2)

  • la Generazione “Baby Boomers”
    • nati dal 1944 al 1964 – il 31% della popolazione italiana
    • i primi a vivere la tecnologia ed i mezzi d’informazione
    • cercano sicurezza e stabilità
    • il loro mezzo preferito è la Televisione, comunicano col telefono
  • La Generazione X:
    • nati dal 1965 al 1979 – il 23% della popolazione italiana
    • hanno vissuto l’ascesa del personal computer e di internet
    • cercano un equilibrio tra vita privata e vita lavorativa
    • si informano col computer, comunicano con l’email
  • la Generazione Y:
    • nati dal 1980 al 1996 – il 17.3% della popolazione italiana
    • sono degli idealisti
    • hanno vissuto durante il boom tecnologico
    • interagiscono con brand con i quali condividono dei valori
  • la Generazione Z
    • nati dal 1995 al 2010 – il 15% della popolazione italiana
    • sono molto progmatici
    • sono nati con la tecnologia già ampiamente diffusa
    • cercano brand che sentono essere unici ed autentici

Ora che abbiamo dati e concetti chiave per Generazioni andiamo a vedere i dati di utilizzo suddivisi per età con una infografica realizzata CreatingResult:

Piattaforme di Social Networking suddivise per età
  • Youtube è il mezzo ideale per raggiungere giovani dai 18 ai 29 anni
  • LinkedIn si contraddistingue per gli adulti dai 30 ai 49 anni
  • Facebook è un buon modo per arrivare agli over 65
  • Gli adulti dai 50 ai 64 anni sono raggiungibili su Facebook e Youtube

Ha senso essere ovunque?

Si, se vuoi impedire la creazione di profili social farlocchi associati alla tua attività, ma devi comunque essere in grado di gestirli questi profili.

Devi creare contenuti di qualità e pubblicarli con regolarità all’interno delle tue cerchie.

Ed è proprio sulla qualità che molti falliscono.

Non ha senso essere ovunque se non si hanno le capacità ed i mezzi per stare dietro a tutto.

É vero che ci sono strumenti che permettono un’ampia programmazione di contenuti sia nel tempo che nello “spazio” (nel senso di pubblicare su più social contemporaneamente) però è anche vero che ogni social avrebbe bisogno di contenuti dedicati e non di semplici doppioni da spammare in giro.

Concludendo

Se devi programmare più post nel tempo e su più social considera l’uso degli strumenti online più consoni. Un bellissimo tool italiano che consiglio di usare è PostPickr.

C’è il piano gratuito ma devi sempre ricordare che il contenuto fa da padrone e che è altamente sconsigliabile produrre contenuti tutti uguali.

L’utente vuole essere “coccolato” e quasi sempre questo si traduce in contenuti creati su misura con un proprio obbiettivo e con una propria strategia digitale.

Puoi sempre affidarti alla fortuna e alla tua voglia di imparare, ma alla fine una strategia deve esserci sempre.

Author Massimiliano

Ciao sono Massimiliano. Ho 21 anni e studio informatica all'università. Tra un esame e l'altro scrivo articoli sulla tecnologia e sul mondo del web nei miei due blog, MassiFormentin e PcGenius.

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