I migliori plugin Wordpress da avere nel 2020

I migliori plugin Wordpress da avere nel 2020

#Wordpress come tutti ben sappiamo è capace di estendere moltissime delle funzionalità di base, di migliorarle e di introdurne di nuove grazie ai plugin. Di oltre tutta la directory di contenuti presenti su Wordpress.org  esiste una marea di plugin anche su store alternativi come CodeCanyon. Nell'articolo di oggi voglio proporti quelli che secondo me non possono proprio mancare.


Per raccontarti per bene tutti i vari plugin che potresti utilizzare per migliorare il tuo sito vorrei prima di tutto iniziare col dirti che è sempre bene scegliere la qualità rispetto alla quantità.

Ci sono dei plugin che sono scritti bene, con codice pulito, performanti che possono fare bene una cosa sola e plugin che fanno di tutto e di più ma sono  progettati male, può capitare. In ogni caso installare plugin su plugin può essere problematico e sovraccaricare inutilmente il tuo ambiente di sviluppo rallentando non poco il tuo sito web.

Oggi vorrei soffermarmi su queste categorie:

  • Page Builder:  ti permettono di costruire pagine ed articoli avanzati introducendo uno sviluppo per blocchi.
  • SEO: impattano in positivo sul posizionamento del sito su Google. Bisogna saperli usare e comunque non affidarsi a loro ad occhi chiusi.
  • Prestazioni: cercano di migliorare la velocità del tuo sito ad esempio comprimendo immagini, riducendo le richieste http e così via
  • Sicurezza: ostacolano la vita ai malintenzionati, ai bot malevoli ed attacchi di diverso tipo colmando lacune o migliorando i livelli di sicurezza già presenti
  • Aspetto:  introducono migliorie grafiche anche supportando uno o più page-builder
  • Sociali: permettono la gestione di un forum o introducono funzionalità da "social network" come la possibilità di avere un profilo pubblico per utente sul sito, il login tramite social e così via
  • Utility: quei plugin che forniscono funzionalità secondarie ma sempre utili come la migrazione del database, la traduzione di plugin e temi in più lingue ecc...

PageBuilder

I Pagebuilder più conosciuti e classici sono due e sono entrambi gratuiti. Elementor e Visual Composer sono i due plugin per l'impaginazione di articoli e pagine più famosi del web.  Sono molto simili ma partono due approcci differenti.

Personalmente mi trovo bene con entrambi, questo sito si basa su Salient con integrazione a Visual Composer, su altri progetti ho provato Elementor e mi trovo altrettanto bene. Forse per dinamicità ed elasticità vince Elementor che però per la personalizzazione di tutte le opzioni richiede il passaggio alla versione Pro.

Se sei un amante del Wordpress e magari hai un sito che non aggiorni da moltissimo tempo potresti non sapere che da Wordpress 5 è stato introdotto Gutenberg, un nuovo tipo di editor molto differente rispetto ad Elementor e Visual Composer. Il suo scopo è permettere di impaginare meglio gli articoli e le pagine senza stravolgere l'intero design del sito.

Con Gutenberg è decisamente più semplice incorporare post di Facebook e di Twitter, video da YouTube e Vimeo, inserire citazioni, colonne, gallerie così via.

Se non sei sicuro che il sistema ti piaccia ed hai ancora il sito non aggiornato a Wordpress 5 o se hai il sito aggiornato ma vuoi  ritornare all'editor classico puoi prendere in considerazione Gutenberg e Classic Editor, entrambi disponibili gratuitamente nella directory dei plugin gratuiti di Wordpress.org

Se vuoi provare qualcosa di premium potresti provare Oxygen Builder che puoi trovare sul sito stesso della azienda che lo sviluppa. Costa 99$ per la versione base, 179$ se vuoi la versione che integra anche la compatibilità con WooCommerce e 249$ se ti serve anche la compatibilità con Gutenberg, i pagamenti sono una tantum e non includono l'iva italiana.

Plugin per la SEO

Di Plugin per migliorare il posizionamento del sito su Google ce ne sono moltissimi. Mi sento di consigliarti 3 suite che includono svariate funzionalità: Yoast Seo, SeoPress e RankMath.

Yoast è molto potente come plugin, gestisce le anteprime social, l'anteprima in SERP (ovvero come appare l'articolo nei risultati di ricerca su Google) dell'articolo, crea una sitemap da inviare a Google, Bing e simili, sistema il file robot.txt (per impedire ai motori di ricerca di scansionare pagine da nasconder loro sul sito), ottimizza il file .htaccess, gestisce i permalink. Tutto gratuitamente.

C'è un grande ma: la keyword che possiamo analizzare per contenuto è una sola, se ne vogliamo di più dovremo pagare la versione premium che costa 89€ iva esclusa all'anno per singola installazione.

Bisogna sapere però che la Versione Premium di Yoast include anche una gestione dei redirect, degli errori 404, un suggerimento da collegare il contenuto ad altri contenuti del nostro sito (internal link building) e molto altro ancora.

RankMath e SeoPress sono i due principali concorrenti di Yoast, la prima alternativa al momento è completamente gratuita (anche se nei piani aziendali è prevista una futura versione premium), SeoPress ha si una versione gratuita e come Yoast ha una sua versione Premium ma costa poco (circa 39$) e la licenza annuale vale per siti illimitati.

Entrambe le alternative fanno tutto quello che fa Yoast, con alcune precisazioni.

SeoPress nella versione gratuita include: una guida passo passo, la gestione dei titoli e dei meta tag, la creazione ed il mantenimento delle sitemap (xml ed html), il supporto al Knoledge Graph di Google e all'Open Graph di Facebook, alle Twitter Card a Google Analytics e Google Tag Manager (con supporto al GDPR), l'import delle impostazioni da Yoast, RankMath, All In One Seo, Seo FrameWork e Squirrly ed infine è prevista la gestione dei redirect, l'assenza delle pubblicità, una interfaccia whitelabel.

Nella versione a pagamento è possibile importare ed esportare i metatag tramite CSV, gestire i backlink, includere i dati strutturati di Google, dei dati Dublin Core, vedere i suggerimenti di Google Suggest, impostare i dati per i business locali, gestire i breadcumbs, i redirect personalizzati, gestire il robot.txt e l'htaccess, creare e mantenere una sitemap XML per i Video e per le News ed è previsto il supporto a WooCommerce, Easy Digital Download.

RankMath è la soluzione che ho scelto il momento per molti dei miei siti, include gratuitamente tutto quello che fanno SeoPress e Yoast sia nella suite sia in plugin separati nel caso in cui volessi attivare selettivamente ed isolare alcune funzionalità limitando così i conflitti con gli altri plugin SEO.

Anche qui  è prevista una analisi del contenuto, una ottimizzazione per keyword multiple, i rich snippet, la sitemap XML, l'integrazione con WooCommerce, Open Graph e Google Search Console. Troviamo anche il monitor degli errori 404, la gestione dei redirect, l'ottimizzazione per le pagine AMP (che su Yoast richiedono l'installazione di un'estensione per funzionare correttamente), l'integrazione dei dati per i business locali e molto molto altro.

Sinceramente non saprei cosa consigliarti definitivamente tra i tre plugin, il mio suggerimento è sempre lo stesso: sperimentare, provare, fallire e migliorarsi.

Per le funzionalità singole potresti provare con:

  • Redirection per gestire i reindirizzamenti in modo manuale
  • WPSSO Core per gestire i metatag ed i rich snippet
  • Open Graph and Twitter Card Tags per personalizzare l'anteprima dei contenuti sui social
  • XML Sitemap & Google News per creare e mantenere una sitemap da inviare ai principali motori di ricerca
  • SiteKit per inserire il codice di traccino di Analytics, Google Tag Manager ed analizzare i vari dati: anche della Search Console, del PageSpeed e di Optimize

Plugin per le prestazioni

Qui si apre il mondo. Ci sono tantissime informazioni che sarebbe possibile dare a riguardo, in questo articolo ti mostrerò solo le principali e solo quelle facilmente risolvibili con i plugin. Non volermene, ma per trattare per bene l'argomento è assolutamente necessario parlarne meglio in un secondo momento. Anche qui, sono disponibili moltissime soluzioni alcune principali che operano racchiudendo moltissime funzionalità e altri plugin che invece implementano singole migliorie.

I plugin di cache che ti consiglio sono tre, fai attenzione a mantenere attivo solo ed esclusivamente uno tra quelli proposti.

La cache se non lo sapessi è un sistema che permette al browser di non richiedere al server più volte il contenuto di una stessa pagina in un arco temporale relativamente ristretto, qualche ora o giorno ma non più. Il server crea una versione statica delle proprie pagine per agevolare questo tipo di operazioni e per non consumare troppe risorse.

Se vuoi qualcosa del tipo Plug-and-Play ovvero installa, attiva e fine allora dovresti assolutamente comprare WpRocket, che è a pagamento ma funziona a meraviglia. La licenza è annuale e può essere mono sito, multi-sito (3 siti) o multi-sito (siti illimitati) e costa dai 49$ ai 249$.

Wp Rocket oltre alla "semplice cache" gestisce anche la compressione dei file css e js, della loro combinazione in singoli file, della compressione delle richieste HTTP con il metodo GZIP, dei Google Fonte, del Lazy Load per evitare di caricare inutilmente immagini non ancora visualizzabili dall'utente, supporta le CDN tramite Cname ed una propria alternativa basata su StackPath, CloudFlare, il PreFetch (per caricare prima dell'uso le risorse importanti) e veramente molto altro.

Puoi comprare Wp Rocket da qui.

Se invece preferisci una soluzione da personalizzare come vuoi tu allora dovresti scaricare W3 Total Cache. Si tratta di un plugin gratuito con una "piccola" versione premium ma che è più che apprezzabile e completa anche senza pagare.

W3 Total Cache ha talmente tante voci da poter variare che serve una guida per impostarle in modo ottimale. Il valore aggiunto più grande probabilmente è quello di lavorare con tutte le tecnologie di Cache disponibili sul server in hosting: Disco, Op Code (APC/APCu, eAccellerator, Cache, WinCache) e ove disponibile anche MemCache, Ngix + Memcache e Redis.

La compressione dei file html può avvenire con HTML Tidy, per i CSS possiamo sfruttare CSS Tidy, YUI Compressor (php) e YUI Compressor. I file javascript invece possono essere gestiti con JSMin, Google Closure Compiler (remoto o locale), Narcissus e YUI Compressor.

Infine tra le caratteristiche principali troviamo la cache del database, degli oggetti, del browser e dell'opcode. Anche qui, come in Wp Rocket possiamo gestire una CDN sia di Pull (contenuto fornito dal sito, la CDN fa la cache di quel contenuto e lo serve dinamicamente) che di Push (tutto servito tramite la CDN) anche tramite le impostazioni personalizzate tramite Name.

Nella voce relativa alla Cache del Browser possiamo impostare i vari header, sia quelli inerenti alla sicurezza dei contenuti cachati sia quelli relativi alla durata e al tipo di cache (public, must-revalidate, proxy-revalidate, no-store, no-cache e così via) ma anche la compressione tramite Gzip, Brotli ed altre voci che qui non vale la pena di approfondire.

Se non ti piacciono le soluzioni uniche ma non vuoi operare comunque scrivendo codice a mano o modificando le varie impostazioni in giro per il sito o il server potresti pensare a questi plugin:

  • Async JavaScript per caricare in modo asincrono i file javascript, ciò consente di scaricare contemporaneamente più js
  • Autoptimize permette di non rendere bloccanti i file css e js, di attivare il lazo loading delle immagini, ottimizza i Google Font e integra altre utili funzioni
  • WebP Express permette di servire le immagini WebP al posto dei classici jpeg / png ai browser (come Chrome) in grado di supportarli

Plugin per la sicurezza

Oltre a dotarti di una CDN in grado di coprirti le spalle in situazioni generiche come Cloudflare, AWS Shield o similari ti conviene installare e configurare dei plugin anche per migliorare la sicurezza sul sito stesso.

iThemes Security Free e la sua versione Pro sono forse le migliori soluzioni per evitare i problemi più comuni come la variazione di file sensibili, gli attacchi brute-force, il cambio degli url per accedere alla dashboard riservata e molto altro.

WordFence è più che altro un firewall che scansiona il traffico dati verso il nostro sito per farci capire chi ci sta venendo a far visita e dandoci la possibilità di bloccare chi non dovrebbe farlo. Il sistema inoltre controlla la presenza di malware e di altre componenti malevole. La versione Premium permette di analizzare il traffico in tempo reale, il blocco degli ip sulla base di un'area geografica ed il controllo della reputazione dei vari visitatori.

Plugin per l'aspetto grafico

Del design del sito si occupano i temi ed i plugin associati creati dai vari sviluppatori. Ciò che può rientrare in questa categoria sono le varie estensioni per i Page Builder come i precedentemente citati Visual Composer ed Elementor.

In generale consiglio assolutamente WP-Appbox che è il plugin che ha fornito tutte le anteprime dei vari plugin Wordpress linkati fino a qui, Easy Table of Contents che genera gli indici per articolo navigabili con link ancora riprendendo lo stile di navigazione delle varie voci di Wikipedia, Exit Notifier se decidiamo di chiedere una conferma all'utente per uscire dal nostro sito tramite i link esterni e Content Egg (a pagamento) per creare i box di affiliazione per i prodotti Amazon, Ebay, Envato e similari. Ovviamente non può mancare Contact Form 7 per i moduli di contatto da mettere sul sito.

Per Gutenberg è importante dotarsi TinyMCE Advanced per includere tutti i classici strumenti di formattazione testuale che troviamo su software come Word e Pages. Per aggiungere nuovi blocchi potremmo usare Advanced Gutenberg, Gutenberg Blocks – Ultimate Addons for Gutenberg e Stackable – Page Builder Gutenberg Blocks (tutti e quattro sono disponibili gratuitamente).

Per Elementor il plugin gratuito Essential Addons for Elementor aggiunge già moltissimi blocchi, su CodeCanyon è possibile trovare di tutto e di più, dai titoli animati (Highlighter – Highlighted heading for Elementor), ai grafici personalizzati (Graphist – Graphs & Charts for Elementor), l'estensione per migliorare l'integrazione tra WooCommerce ed Elementor (WooCommerce Page Builder For Elementor) e la possibilità di inserire gli spider ed i caroselli (HT Slider Pro For Elementor).

Infine Visual Composer che non è da meno rispetto ai precedenti, anche qui ci sono moltissimi plugin che vanno ad integrarsi a migliorarne le funzionalità. Moltissimi temi si basano su Visual Composer o su una sua versione personalizzata introducendo essi stessi dei blocchi personalizzati. Tra i "bundle-pack" migliori troviamo Ultimate Addons for WPBakery Page Builder, Massive Addons for WPBakery Page Builder e Unlimited Addons for WPBakery Page Builder.

Plugin per i Social

Non posso non consigliare il mio plugin preferito, quello che ho scelto per la condivisione dei social su PcGenius, sto parlando di Easy Social Share che tra le varie funzionalità include moltissimi aspetti grafici, la gestione dei meta tag, l'integrazione con i sistemi di link shorting come Bitly, Goo.gl, Po.st e  Rebrandly con i plugin di cache come i precedentemente citati W3 Total Cache, WP Rocket ma anche Wp Super Cache.

Una alternativa plug-and-play è Monarch di ElegantThemes, si installa, si attiva si scelgono le posizioni e si controlla che sia tutto ok, stop. Il problema delle ElegantThemes è che si paga un abbonamento che include anche il famoso tema Divi, che è ottimo, ma per chi vuole solo il plugin deve pagare come tutto quanto, non si scappa. Ed il costo non è basso.

Anche i commenti possono essere social, in questo caso ci tengo a consigliare Disqus come sistema completo ed universalmente approvato come sistema alternativo al sistema tradizionale integrato su Wordpress. Una possibile alternativa potrebbe essere wpDisquz il cui vantaggio è quello di integrarsi a plugin di community come Buddypress, UserPro, Ultimate Member ed UserUltra.

Per creare una community è impossibile evitare di installare Buddypress e Youzer (si paga) per migliorarne le funzionalità. Se l'obbiettivo è quello di creare un forum bbPress è il plugin da non perdere.

Plugin di Utilità

Volevo dedicare le ultime righe di questo articolo ai plugin che offrono funzioni di supporto, quelle più tecniche e come da titolo, di utilità.

Praticamente sempre troviamo plugin e temi in inglese ma il nostro sito è in italiano, per tradurre tutto scarica Loco Translate: il plugin è gratuito e consente, grazie a file .pot di riscrivere tutto ciò che magari è in inglese, in italiano o qualunque altra lingua vogliamo. É semplice da fare ma lungo da completare, i risultati però faranno la differenza.

Se fai parte di un team di autori, per organizzarvi, potreste fare affidamento a Edit Flow. Si tratta di un plugin che permette di creare un calendario editoriale, di pianificare gli articoli a lungo termine, di creare delle fasi di scrittura e di revisione. Non ho una alternativa da proporti, per ora questo è un plugin senza concorrenti: certo, esistono soluzioni esterne a Wordpress (come Trello o Asana) ma questo non è il senso di questo articolo.

Per i backup ho avuto la possibilità di provare BackupBuddy, è un plugin a pagamento prodotto da iThemes, la stessa di iThemes Security Pro. Con BackupBuddy puoi scaricare una copia del database, dei media, dei plugins e dei temi presenti sul sistema e grazie ad un sistema di upload è possibile migrare un installazione in pochi semplici passi.

Se vuoi solo fare una migrazione da un sistema all'altro usa WP Migrate DB Pro, serviranno le estensioni per fare molto di quello che fa BackupBuddy ma al posto di fare il backup ed il caricamento potrai agire direttamente. Dato che ancora non ho preparato un articolo per spiegarti come fare un trasferimento come si deve, al posto di parlare a vanvera, preferisco lasciarti il link alla spiegazione fatta direttamente da Migrate DB (però è in inglese, niente italiano, mi dispiace).

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