Concetti di Base

Concetti di Base: CMS

By 28 Febbraio 2019 Marzo 24th, 2019 No Comments

Per gestire i contenuti di un sito web non devi per forza andare a modificare manualmente il codice. Nel tentativo di semplificare il più possibile la gestione e l’organizzazione di siti web sono nati degli applicativi che in inglese si chiamano CMS – Content Management System.

Le possibilità sono infinite si semplifica solo la strada per concretizzare le tue idee.

Non c’è solo un CMS

A seconda della tipologia di sito web che vuoi realizzare è meglio scegliere un CMS rispetto ad un altro ma in realtà il vicolo non è poi così sentito.

I blog sono solitamente realizzati con WordPress, un CMS opensource nato nel 2003 in grado di aggiornare siti web in modo semplice e dinamico.

Un sito web su tre è realizzato con WordPress

E non tutti quei siti con blog.

I CMS sono belli perché sono vari

Il bello dei CMS è che sono modulari, puoi cioè estendere le funzionalità di base con quelli che vengono definiti plugin ed estensioni grafiche.

Questo ti consente la creazione di forum, e-commerce, siti vetrina e portali, basta avere le giuste estensioni o delle buone competenze per fare da se tutti i codici.

Non estense neanche solo WordPress, altri famosi CMS di cui forse hai già sentito parlare sono Joomla, Drupal, Typo3 e Ghost.

Hai mai sentito parlare di LMS?

Se sei uno studente universitario forse usi l’e-learning che probabilmente è realizzato con Moodle, un software simile ai CMS sopra descritti che prende per il nome di LMS. Gli LMS non hanno lo scopo di promuovere i contenuti ma l’apprendimento. Da lì il termine Learn Management System.

In autonomia sono free, in gestione $$$

I CMS / LMS sono quasi tutti open source. Questo consente agli utenti di migliorare ed analizzare il codice se ne sono capaci. Il vero vantaggio sta però nel poter installare il nostro sistema ovunque (* nei server con caratteristiche compatibili) .

Se però non siamo capaci di lavorare in autonomia, installandoci il sistema da soli o se siamo pigri e vogliamo che qualcun’altra lo faccia per noi possiamo optare per soluzioni managed, dove cioè l’azienda che ci ospita il sito web gestirà tutto per noi.

Due esempi sono WordPress e Ghost, gratis nella versione scaricabile ma a pagamento (o con piani anche a pagamento) nel caso in cui decidiamo di farci ospitare da loro.

Riassumendo

Per gestire il tuo sito web in comodità puoi affidarti ai CMS, dei software in grado di inserire, rimuovere e modificare contenuti senza farti mettere direttamente mano al codice. L’acronimo di CMS è Content Management System, ce ne sono tanti ed i più famosi sono tutti open source. Il fatto che siano liberi ti consente l’installazione e la configurazione a costo zero in piena autonomia e la loro dinamicità li rende adattabili ad ogni esigenza. Un sito su tre è fatto con WordPress, il CMS più usato per fare blog, per gli e-commerce si usa Magento e per la gestione dei corsi si usa Moodle.

Se ti piace mettere mano al codice nessuno ti obbligherà mai ad usare un CMS ma sicuramente la loro esistenza ti semplificherà non di poco la vita.

Massimiliano

Author Massimiliano

Ciao sono Massimiliano. Ho 21 anni e studio informatica all'università. Tra un esame e l'altro scrivo articoli sulla tecnologia e sul mondo del web nei miei due blog, MassiFormentin e PcGenius.

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