Concetti di Base

Concetti di Base: Bot

By 24 Marzo 2019 No Comments

Noi umani abbiamo un grandissimo difetto. Non abbiamo il dono dell’ubiquità. Non possiamo quindi essere in due posti contemporaneamente. Per risolvere questo piccolo inconveniente abbiamo chiamato il nostro soccorso i bot.

I bot che aiutano il prossimo

Si tratta in estrema sintesi di programmi che rispondono o domandano al posto dell’operatore alle necessità di un cliente o di un visitatore di un contenuto, prodotto o sito web.

Ma i bot in realtà sono anche altro.

Ed i bot che rendono possibili i motori di ricerca

Si parla di Bot anche quando si parla di Spider: sono quei “cosi” che nel seguire i link presenti all’interno dei siti web rendono possibile l’indicizzazione dei contenuti ed accessibile internet tramite motori di ricerca.

Il primo tipo di Bot, legato all’intelligenza artificiale lo troviamo su Facebook, Telegram ed in soluzioni personalizzate su siti di molti fornitori di servizio (avete mai usato TOBi, l’assistente virtuale di Vodafone, o Siri / Alexa sui vostri smartphone?).

Il secondo tipo di Bot, legato alla struttura del web lo troviamo nei log degli accessi e nei vari programmi di analisi del traffico dei siti web.

Ci sono bot buoni e cattivi ma la loro natura dipende da chi li programma

Ce ne sono di malevoli?

Certamente. Dopotutto sono programmi, la loro bontà è affidata alla persona umana che inizialmente li ha programmati. Soprattutto sui servizi di chat istantanea esistono bot malevoli in grado di inviarci contenuti indesiderati o dannosi.

Riassumendo

Bot è un termine un po’ disabituo. Si tratta sia degli spider che rendono possibili i motori di ricerca andando ad analizzare i link presenti nelle pagine sia di particolari programmi in grado di sostituirsi (almeno parzialmente) all’uomo, aiutando i gestori di attività a fornire aiuto h24 ai propri utenti online, risolvendo ad esempio i dubbi relativi allo stato di un ordine acquistato da poco.

L’etica di un programma però viene sempre affidata al programmatore o al team di programmatori del progetto. Un programma quindi non è detto che sia solo “buono”, può anche comportarsi “male” bombardandoci ad esempio di link fasulli, contenuti indesiderati e/o dannosi alla nostra vita digitale. Il consiglio come sempre è quello di fare attenzione.

Massimiliano

Author Massimiliano

Ciao sono Massimiliano. Ho 21 anni e studio informatica all'università. Tra un esame e l'altro scrivo articoli sulla tecnologia e sul mondo del web nei miei due blog, MassiFormentin e PcGenius.

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