I 25 elementi da controllare per scrivere un articolo da urlo

I 25 elementi da controllare per scrivere un articolo da urlo

Vogliamo sempre fare in modo che i nostri articoli siano eccezionali, qualunque sia la loro natura. Molte volte però dimentichiamo qualche aspetto fondamentale che potrebbe compromettere l'effetto wow di ciò che scriviamo. In questo articolo ho raccolto per te ben 25 elementi da non farsi scappare.Vogliamo sempre fare in modo che i nostri articoli siano eccezionali, qualunque sia la loro natura. Molte volte però dimentichiamo qualche aspetto fondamentale che potrebbe compromettere l'effetto wow di ciò che scriviamo. In questo articolo ho raccolto per te ben 25 elementi da non farsi scappare.


Specifica sempre il perché stai scrivendo un determinato articolo

Se sei in grado di dare un perché all'articolo che stai preparando allora sei sulla strada giusta. É poco intuitivo scrivere articoli a caso giusto perché devi farlo o ti sei messo in testa che ne debba uscire uno ogni dieci secondi.

Dare un motivo all'articolo significa anche sapere che stai aiutando un gruppo specifico di persone a trovare il contenuto adatto a loro.

Contenuti motivati, ben scritti e con una solida struttura alle spalle verranno premiati dagli utenti e anche dai motori di ricerca.

Trova una parola chiave e un set di parole secondarie da usare

Scrivi  avendo ben chiaro in testa cosa vuoi scrivere. Farlo significa rispondere agli utenti che ogni giorno usano Google per avere la soluzione ai loro dubbi,  alle loro perplessità o alla loro sete di curiosità.

Le parole chiave sono fondamentali per farsi trovare, però devi sapere che il modo in cui si utilizzano è cambiato un bel po' nel corso del tempo.

Non ha senso focalizzarsi sulla keywork secca, ha più senso invece basarsi su sinonimi e frasi correlate.

Per fare questo tipo di ricerche ti consiglio di usare Answer The Public per sapere cosa cercano gli utenti nei confronti dell'elemento scelto e un tool come SemRush e Ubersuggest  per controllare il volume delle ricerche mensile, il costo per click pubblicitario e la difficoltà di concorrenza nella serp dei motori di ricerca.

Dividi il testo in paragrafi e dai loro un titolo semplice e accattivante

Oltre ad essere interessante ciò che scrivi deve essere anche leggibile. Un buon modo per ottenere questo importante risultato è non scrivere un intero articolo in un solo paragrafo.

É buona prassi analizzare il testo, scinderlo in paragrafi titolati in modo da dare modo all'utente di non sentirsi perso.

I titoli che userai hanno una gerarchia che va rispettata, ma questo te lo racconterò solo al momento giusto ;)

Dai una struttura al tuo articolo: usa i tag H1, H2, H3

Poco più in alto ho appena finito di dirti che c'è una gerarchia da rispettare quando suddividi il testo in paragrafi.

Ebbene si, è proprio così.

Forse non te ne sei accorto ma se vai ad analizzare il codice di questo articolo noterai che non solo il titolo di questo paragrafo è più piccolo rispetto al titolo dell'articolo ma noterai anche che si tratta di un tag H2 mentre il titolo è in H1.

Per Google, ma anche per i tuoi utenti in realtà, è molto importante sapere cosa ha importanza, quanta importanza ha e che ruolo ha nel contesto.

I Tag relativi al titolo servono anche a questo, Google e utenti in questo caso si comportano allo stesso modo, si aspettano di trovare questa gerarchia ed è importante che tu la rispetti.

Ci deve essere un solo tag h1, poi ci saranno i tag h2 dentro troveremo degli h3 e così via. L'importanza è inversamente proporzionale al numero dopo la "h". Ricordati che i tag title vanno da h1 (più importante) ad  h6 (meno importante).

Usa la formattazione del testo per renderlo più comprensibile

Ovviamente suddividere l'articolo in paragrafi con dei titoli non basta. Un'altra "best-practise" consistente nel dare priorità ai contenuti importanti.

Dare priorità significa distrarre portare l'attenzione dove serve.

Puoi farlo usando le classiche formattazioni del testo che spesso si usano negli editor di testo più conosciuti come Pages e Word.

Il grassetto, il corsivo, il sottolineato e il barrato possono essere strumenti molto utili da questo punto di vista.

Ricordati che non è concesso strafare. Se sottolinei o evidenzi tutti i tuoi appunti, riga per riga, pagina per pagina, poi riesci ancora a capire quali sono le cose veramente importanti quando studi? Io penso di no.

Dai un titolo accattivante al tuo articolo: incuriosisci il lettore

Va detta una cosa molto importante. Se il lettore non apre il tuo articolo sarà molto difficile che si appassioni a quello che hai preparato.

Ci sono tecniche e tecniche per spingere il lettore ad aprire il link che rimanderà al tuo articolo, la più semplice da seguire prevede la scrittura di un titolo che possa catturare la sua attenzione.

Ad esempio:

  • articolo originale:

    Ecco come preparare un buon articolo
  • titolo modificato:

    Tutto quello che non ti hanno mai detto per scrivere articoli da favola

Quale dei due saresti più propenso a cliccare?

Fai attenzione a non cadere nel clickbait, ovvero evita di scrivere titoli fuorvianti e che facciano credere all'utente di trovare contenuti non esistenti.

Spiega bene il problema a cui stai dando una soluzione

Stai raccontando la soluzione ad un problema? Bene, sappi che non tutti potrebbero sapere di averne uno. Spiega loro perché dovrebbero porvi rimedio, in quali casi si presenta e mostra loro come risolverlo.

Il tuo articolo è utile? Come ti sta aiutando a convertire?

No, non è la stessa cosa del primo punto dove invece ti chiedevo di trovare un perché stai scrivendo quell'articolo. In quel caso volevo concentrarmi sull'utente, ora voglio concentrarmi su di te.

Che benefici avrai a scrivere quell'articolo?

Ci hai mai pensato? Un articolo può

  • migliorare le visualizzazioni
  • rendere visibile a più persone il tuo brand
  • migliorare la tua autorevolezza
  • apparire spesso sui social
  • portare commenti ed opinioni

Ancora prima di iniziare a scrivere risponditi, come potrà essermi d'aiuto questo articolo?

Inserisci le immagini ed i video per arricchire ciò che scrivi

Mi ricordo ancora quando chiedevo ai miei genitori se il libro che dovevo leggere in quel momento, da piccino, conteneva tante immagini o se invece era solo testo.

Ecco, non pensare che le cose siano cambiate. Gli utenti hanno bisogno di essere guidati nella lettura del contenuto che stai preparando.

Puoi guidarli mettendo in evidenza i passaggi chiave con la formattazione del testo, oppure - oltre a questo - potresti inserire dei contenuti multimediali utili.

Controlla gli errori grammaticali prima di pubblicare l'articolo

Se ne trovate fatemelo sapere, mi raccomando. Può capitare a tutti di sbagliare. Anzi, dicono che errare sia il modo migliore per crescere.

Però, diciamoci la verità. Non è mai bello trovare un errore grammaticale o sintattico all'interno di un articolo.

Per questo è sempre meglio controllare una volta in più che una in meno.

E se capita, amen. Correggi l'errore nel minor tempo possibile. Dopotutto, il bello di scrivere online è che - al contrario del giornale cartaceo - le modifiche si possono sempre fare.

Fai in modo che il tuo articolo ricordi le linee guida del tuo brand

Detta in parole povere, renditi riconoscibile. Ogni brand, anche personale, ha la sua anima, il suo modo di fare, il suo modo di scrivere e di comunicare. Rispetta ciò che sei, dove sei e con chi sei anche quando scrivi il tuo articolo.

Questo aiuterà chi ti legge a capire che quel pezzo è autentico e che è in linea con quello che hai già fatto in passato. Ti permetterà anche di comunicare i valori in cui credi (o ciò in cui crede il tuo brand) e di creare la cosiddetta Brand Awareness.

Il superfluo può annoiare

Tradotto: vai a dritto al punto senza girarci troppo attorno. Creare un po' di suspence non fa mai male, ma esagerare potrebbe dare risultati negativi.

L'obbiettivo è quello di creare un contenuto dove l'utente può trovare velocemente la risposta a quello di cui ha bisogno e anche di più. Puoi infatti dare risposte a domande che non sapeva di doversi fare e potresti anche incuriosire il tuo lettore con contenuti rilevanti per i suoi interessi.

Il miglior modo per far trovare al lettore dei contenuti rilevanti è quello di proporre contenuti scritti da te che sono in linea con l'articolo originale.

Sono i cosiddetti link interni, ovvero collegamenti ipertestuali che non fanno uscire l'utente dal tuo sito. Questo tipo di link è importante anche per Google per stabilire l'importanza che una pagina ha a partire anche dalle pagine che la puntano.

La Link Juice è l'importanza che Google da a una pagina specifica. Se quella pagina contiene collegamenti ad altre pagine allora quella autorevolezza viene spesa anche su quei link che quindi ne gioveranno.

Ricordati di non essere troppo autoreferenziale, i tuoi utenti dovrebbero sempre aver modo di controllare l'autenticità dei fatti che citi.

Se hai delle fonti o se ti sei basato su un articolo scritto da qualcun altro perché non dirlo. Non è un male collegare il tuo articolo a contenuti esterni.

Come per le foto, i vari contenuti multimediali, la formattazione e tutto il resto, l'importante è abusarne.

Google inoltre apprezza la presenza eterogenea di link  esterni ed interni, fa sembrare il tuo sito naturale e permette ai tuoi utenti di trovare materiale utile e pertinente.

Un url semplice e breve per essere trovati e ricordati più facilmente

Pensa di dover salvare un articolo a memoria e di volerci tornare qualche settimana dopo.

Potresti cercare di ricordare ad esempio:
/20193-articolo-news-calcio-partita-serie-a-inter-juve

o di ricordare qualcosa di più semplice
/2019/01/10/inter-juve-serie-a

nel caso di materiale legato a materiale non calcistico un articolo come questo potrebbe essere /articolo-perfetto-25-mosse

chiaro, semplice ed efficace, tu non trovi?

Questo è quello che si definisce url seo friendly.

Ottimizza le immagini che inserisci

Se hai deciso di caricare un'immagine sul tuo sito controlla che non pesi troppo (meno di 100kb sarebbe l'ideale), che abbia un nome sensato, con un url facile da ricordare e che il testo alternativo, la didascalia, il titolo e la descrizione siano compilati correttamente.

Fatti questi passaggi vedrai che il sito si caricherà più velocemente, gli utenti con disabilità potranno riconoscere il contenuto attraverso gli strumenti di accessibilità e che Google premierà tutto nel complesso permettendo all'immagine di posizionarsi al meglio nella serp di Google Images.

Specifica la Meta Description

Non solo la meta description ma proprio tutto lo snippet legato al tuo articolo. Su Wordpress con semplici plugin come RankMath, SeoPress o il ben più noto Yoast puoi cambiare il titolo, l'url e il testo d'anteprima che Google mostrerà ai suoi utenti quando vedranno il tuo articolo nella SERP.

Non ti arrabbiare se non vedrai esattamente quello che hai scritto, Big G si riserva la possibilità di adattare il testo d'anteprima per rispondere al meglio ai quesiti dei suoi utenti. Tu puoi solo dargli una spintarella nella giusta direzione, non altro.

Aggiungi dei contenuti condivisibili con i Click to Tweet

I Click to Tweet sono un ottimo modo per invogliare gli utenti a twittare qualcosa senza farli uscire dal tuo sito.

Si tratta di piccole sezioni che se cliccate avviano la finestra di Tweeter relativa ai tweet.

Rendi l'articolo accattivante per la condivisione

Così come hai personalizzato il modo in cui far apparire il tuo articolo nei mortori di ricerca puoi fare lo stesso per i social, con una piccola differenza.

Per i motori di ricerca hai dato solo una spintarella. Per i social invece stai dando delle vere e proprie direttive che, salvo errori o aggiornamenti da parte tua, non cambieranno mai.

Per Facebook esiste OpenGraph. Per Twitter esistono le "Card".
Si tratta, in ogni caso, di un insieme di meta tag da inserire per dire al social come far apparire il contenuto da condividere.

Su Wordpress se ne occupano plugin di SEO o altri plugin specializzati o puoi fare il lavoro a mano.

Aggiungi i pulsanti social

Ora che il tuo articolo si presenterà bene una volta condiviso devi far in modo che possa essere condiviso.

Per farlo puoi inserire a mano o tramite plugin i cosiddetti pulsanti social, ovvero il tasto mi piace, segui, condividi, twitta, fai flip e così via.

Li trovi nelle varie sezione dei social dedicate agli sviluppatori.

Aggiorna gli articoli esistenti per puntare ai contenuti nuovi

Quello che spesso accade è che i vecchi articoli non vengono collegati a quelli nuovi. Può non sembrare un problema grave ma in realtà lo è.

É un grosso peccato perché non sfrutti l'importanza che possono aver raccolto le vecchie pagine, quella autorevolezza può dare una forte spinta ai contenuti appena scritti migliorandone sensibilmente il posizionamento potenziale.

Fai sapere alle persone e alle aziende che le hai citate

Se citi qualcuno in un articolo prendi del tempo, mettiti su Twitter, LikendIn e Facebook, cercalo e scrivigli. Avvisalo che lo hai citato o menzionato. Se l'articolo gli piace potrebbe condividere il contenuto con la sua community aiutandoti a spargere la voce in pochissimo tempo.

Manda una mail a chi ti segue

Hai una newsletter vero? Un contenuto da urlo passa anche dalla vecchia casella di posta elettronica.

Ricordati che non tutti hanno un account social. Tutti hanno una mail, tutti possono essere raggiunti sulla posta. Basta non spammare e nessuno si farà male.

Se non sai come creare una newsletter potrebbero interessarti servizi come Mailchimp e Sendinblue. Il servizio ha anche dei piani gratuiti, si paga dopo aver raggiunto una certa quota di iscritti o di email inviate.

Se possibile fai uso dei rich snippet

I Rich Snippet sono dei piccoli pezzi di codice da inserire nel codice html di una o più pagine presenti nel sito web, a seconda della tipologia scelta è possibile arricchire l'anteprima del sito nella serp con informazioni aggiuntive.

Se scrivi recensioni, ricette, di personaggi famosi o di eventi ci sono proprio dei codici appositi da inserire. Una volta apportate le opportune modifiche, Google indicizzerà l'articolo e, se lo riterrà opportuno, mostrerà il contenuto aggiuntivo nella SERP.

In questo sito per sviluppatori di Google, puoi trovare alcuni esempi dove questa funzionalità viene applicata.

Scrivi per l'utente e non per te o per Google

Come ultimo consiglio vorrei essere chiaro: non forzare la tua scrittura per piacere ai motori di ricerca e ricordati che non stai scrivendo per te stesso.

Concentrati e fai del tuo meglio per scrivere un articolo che risulti naturale e utile per gli utenti che ti leggo, il resto verrà da sé.

Mostra i Commenti