Quante volte ti sei posto questa domanda? Posso sicuramente parlare a nome mio: la risposta è milioni e milioni di volte. Alla fine però, ho deciso di avventurarmi nella strada del blogging.

Milioni e milioni di dubbi

Ero preso da mille mila dubbi, moltissimi.

Tra i più disparati c’erano la possibilità di fallire, il non sapere cosa scrivere e la paura di buttare via del tempo.

Ho iniziato a rimandare la decisione finale prima per giorni, poi per settimane ed infine mesi.

Alla fine però ho deciso che iniziare non mi avrebbe fatto sicuramente male, avevo anche chiaro un obbiettivo: capire se il blogging fa per me oppure no.

Incominciare non è mai facile

Per iniziare, decisi di darmi un budget e delle tempistiche. Iniziai con una piattaforma di hosting gratuito, scrivendo articoli di tecnologia senza spendere un euro. Pubblicavo circa un articolo alla settimana e per almeno un anno andai avanti da solo.

Il budget era zero, il tempo era un annetto.

Alla fine iniziai ad appassionarmi, non c’erano molte persone che mi seguivano però mi piaceva avere l’opportunità di contribuire alla conoscenza globale, di mettermi in gioco e di capire come funzionava il web.

Ora sono ancora qui, mi sento una persona nuova, rinata. Consapevole di sapere di non sapere ed il bello di questa esperienza è proprio questo.

Cercare sempre di migliorarsi

Il blogging mi ha aiutato a migliorare le mie capacità di leggere l’inglese, di trovare contenuti di qualità sul web cercando a mia volta di crearne di nuovi con il medesimo standard ma sopratutto mi ha permesso di conoscere moltissime realtà e persone meravigliose.

C’è da mettere sicuramente una cosa in chiaro: non camperò di blogging, ma sicuramente ora sono più consapevole del mondo che mi circonda. No, non quello concreto, ma quello digitale, l’invisibile mondo di internet.

Massi, ma ha senso aprire un blog ora?

Sicuramente. Che sia un passatempo o quello che farai per il resto della tua vita non vedo perché non darti da solo l’opportunità di provare.

Un blog ha senso quando hai qualcosa da dire, da scrivere, da comunicare.

Se te la senti di metterti in gioco e pensi che questo mondo possa interessarti prova. Iniziare è gratis.

Sicuramente. Quindi sempre?

No, dipende solo ed unicamente da te.

Il mondo del blogging, che poi nel tempo scoprirai essere solo una piccola parte molto settoriale delle professionalità, molte volte nascoste, che si celano dietro al monitor, non è rose e fiori.

Certo, potresti avere l’idea più bella del mondo, essere uno scrittore nato ed in breve tempo avere milioni e milioni di utenti che leggono ciò che scrivi.

La realtà però è un’altra.

Devi sapere che, molto probabilmente nell’arco di qualche mese uscirai dalle staffe perché le persone nemmeno ti troveranno su Google, ti arrabbierai perché verrà fuori che lo stile che usi per scrivere va corretto e migliorato. Urlerai contro il mondo perché è vero che puoi iniziare gratis, ma per essere professionale è meglio mettere mano al portafogli.

Se però avrai l’autocontrollo, la determinazione, la pazienza e la voglia di continuare, allora i risultati – nel tempo – daranno i suoi frutti.

Ah, apriamo una parentesi:

chiariamo subito il concetto che per risultare professionali bisogna pagare.

É vero, prima non sono impazzito, non mi sono nemmeno contradetto:

  • puoi iniziare gratuitamente: piattaforme di hosting condiviso ti permettono di ambientarti, iniziare con un piccolo blog e vedere se questa è la strada giusta per te, quando prenderai consapevolezza di quello che puoi fare però, probabilmente, l’hosting condiviso ti starà stretto.
  • poi però, inizia ad investire: non è mettere mano al portafogli e buttare soldi al vento. Qualunque cosa tu faccia dopo aver messo mano al portafogli sarà una scelta azzeccata e ben fatta. La tua decisione, ti farà crescere e giusta o sbagliata ti permetterà di progredire. Certo, devi avere comunque una vaga idea di quello che stai facendo, per questo parlo di budget.

Come si inizia?

Scegli un argomento. Cerca di capire chi sei, cosa farai, come lo farai e per chi lo farai.

Prendi un carta e penna, scrivi la prima cosa che ti viene in mente sull’argomento che hai scelto.

Ti piace? Ti fa schifo?

Non importa, rileggilo, fai qualche correzione qua e là se necessario.

Prendi un hosting condiviso come Altervista per iniziare completamente gratis, iscrivi e crea un blog. Cerchi un’alternativa? Prova Stackbit!

Prendi quello che hai scritto prima a carta e penna.

Trascrivilo a computer.

Pubblicalo.

Ora che il tuo primo articolo è online, inizierà quella che mi auguro potrà essere una splendida avventura.

Ed ora?

Il mio consiglio è quello di andare in libreria e comprare un libro: Manuale di SeoGardening di Francesco Margherita. Costa quando andare a cena fuori in un ristorante pagando antipasto, primo e secondo più ovviamente il dolce. Circa 25€, lo trovi cliccando qui, o cercandolo su Amazon.

In alternativa puoi iniziare a cercare la riposta alle tue domande su Google, poniti però una domanda: perché quei siti web che appaiono in risposta ai tuoi quesiti sono proprio quelli, cos’hanno di speciale per apparire prima degli altri?

Ti ho incuriosito?

La risposta alla domanda è la SEO, ne riparleremo in tantissimi altri articoli un po’ più avanti nel tempo.

L'autore Massimiliano

Ciao sono Massimiliano. Ho 21 anni e studio informatica all'università. Tra un esame e l'altro scrivo articoli sulla tecnologia e sul mondo del web nei miei due blog, MassiFormentin e PcGenius.

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